operai

Wikilabour.it è una esperienza in corso da diversi anni ed unica nel panorama nazionale. Un gruppo di qualificati giuristi, prevalentemente di area milanese-lombarda, circa quattro anni fa ha dato vita al primo esperimento di enciclopedia on line del diritto del lavoro.

Aperta al contributo di molti, sempre aggiornata ed al passo con le novità legislative, Wikilabour costituisce un fondamentale strumento di studio e di consultazione non solo per il singolo avvocato del lavoro, ma anche per cittadini e lavoratori, grazie alla facilità di consultazione ed alla semplicità del linguaggio usato.

Pubblichiamo volentieri alcuni aggiornamenti in tema di diritto sindacale e di previdenza sociale, con particolare riferimento anche alle conseguenze del licenziamento disciplinare.

 

Sindacale

 

Sentenze della Cassazione

 

25/09/2013

Corte di Cassazione 25 settembre 2013, n. 21910

   

Non è possibile costituire rappresentanze sindacali aziendali di sindacati che non siano firmatari di contratti collettivi applicati in azienda, anche se si tratta di sindacati ampiamente rappresentativi, come Cgil, Cisl e UIL.

     

Previdenza

 

Sentenze della Cassazione

 

11/10/2013

Corte di Cassazione 11 ottobre 2013, n. 23181

   

Il ritardo del datore di lavoro nel pagamento dei contributi assistenziali e previdenziali per il periodo di tempo intercorso tra il licenziamento poi dichiarato illegittimo e la reintegrazione del lavoratore, comporta anche l’applicazione delle sanzioni civili previste dalla legge.

     
 

09/10/2013

Corte di Cassazione 9 ottobre 2013, n. 22974

   

Ove verificatosi in itinere, ovvero nel tragitto tra l’abitazione del lavoratore e il luogo di lavoro, solo l’infortunio è indennizzabile dall’INAIL alle condizioni di legge e non anche la malattia professionale denunciata come contratta per l’uso costante dell’autovettura per recarsi al lavoro.

     
 

19/09/2013

Corte di Cassazione 19 settembre 2013, n. 21453

   

Se l’INPS paga per errore la pensione a chi non ne ha diritto, in quanto non è ancora venuto ad esistenza o si è già estinto il relativo rapporto pensionistico, è inapplicabile la regola della irripetibilità di quanto ricevuto in buona fede, ma il percipiente deve comunque restituire ciò che non era dovuto, secondo la regola applicabile all’indebito oggettivo.

     
     

Circolari, note e interpelli

 

25/10/2013

INPS, circolare n. 150 del 25 ottobre 2013

   

L’Ente previdenziale ricorda che la finanziaria per il 2013 non ha prorogato oltre il 31 dicembre 2012 la possibilità di iscrizione nelle liste di mobilità del personale licenziato per giustificato motivo oggettivo da imprese con meno di sedici dipendenti nonché gli incentivi per chi lo assume (ma anche per chi lo ha assunto nel 2012 con contratto in corso, prorogato o trasformato anche nel 2013). Per le assunzioni, proroghe o trasformazioni al riguardo effettuate nel 2013 è previsto unicamente un modesto incentivo mensile per la durata massima di un anno.

     
 

23/10/2013

INAIL circolare n. 52 del 23 ottobre 2013

   

Il dipendente in missione può essere indennizzato anche nel caso di infortunio al ristorante! Lo si desume dalla recente circolare dell’INAIL, che analizza le varie tipologie di eventi infortunistici che si possono verificare in occasione di lavoro e in itinere, riconducendo ai primi, in quanto per cause attinenti all’attività lavorativa, anche gli infortuni che in caso di trasferta si possono verificare dal momento dell’uscita del lavoratore dalla propria abitazione a quello del ritorno per fine trasferta. Pertanto anche l’infortunio occorso al dipendente per recarsi al ristorante nel corso del periodo di trasferta si considera normalmente avvenuto in occasione di lavoro e pertanto è indennizzabile.

     
 

23/10/2013

Ministero del lavoro, interpello n. 29 del 23 ottobre 2013

   

Il licenziamento disciplinare, ancorché imputabile ad un comportamento del lavoratore, dà luogo ad una situazione di disoccupazione involontaria, con conseguente obbligo del datore di lavoro di versare all’ASPI il contributo di cui all’art. 2, comma 31 della legge Fornero.

Share This