La Corte di cassazione, con la recente sentenza del 3 febbraio 2016 n. 2113, è intervenuta sul tema del licenziamento collettivo, e sulle regole che il datore deve seguire nell’individuare i dipendenti da licenziare, posto che la scelta non può essere libera ed incondizionata.

Un criterio da seguire è quello della “anzianità“:  per anzianità deve intendersi quella di servizio.

Altro criterio di salvaguardia è quello dei carichi di famiglia: come carichi di famiglia devono essere considerate le persone effettivamente a carico del lavoratore. Ciò vale anche per tutte le persone per le quali il dipendente non riceva assegni familiari.

La sentenza è importante anche perchè analizza la giurisprudenza prevalente in materia di licenziamenti collettivi anche su altri importanti aspetti: cosa deve intendersi per effettività della riduzione del personale; le varie fasi del procedimento di mobilità (ossia il licenziamento collettivo), a partire dalla comunicazione preventiva ai sindacati fino ai criteri di scelta del personale da licenziare.

Di seguito riportiamo l’intero testo della pronuncia della Corte. sentenza 2113 del 3.02.16


Lo Studio Legale Palombarini si è trasferito in via Bovi Campeggi, 4 a Bologna.
A breve il sito palombarini-mantegazza.it non sarà più online. Troverai aggiornamenti e novità sul nuovo sito www.studiolegalepalombarini.it
Visita il nuovo sito web
close-image
Share This