Abbiamo già avuto modo di parlare compiutamente della successione legittima, che si verifica quando il defunto, o De cuius, al momento della morte non lascia alcun testamento o pur facendolo, non dispone interamente del suo patrimonio. In questo caso il primo ad ereditare, fra tutti i successibili, è il coniuge.

Cosa accade però quando la coppia non ha avuto figli e se non sono presenti altri figli nati da altre relazioni o matrimoni?

In questo caso, se il De cuius non lascia né genitori, né fratelli o sorelle, l’eredità spetterà in toto al coniuge.

Altrimenti questa sarà suddivisa fra i successibili rimasti (ascendenti e/o collaterali del defunto), ai sensi dell’art 582 c.c.:

Art. 582. Concorso del coniuge con ascendenti, fratelli e sorelle. (1)
Al coniuge sono devoluti i due terzi dell’eredità se egli concorre con ascendenti o con fratelli e sorelle anche se unilaterali, ovvero con gli uni e con gli altri. In quest’ultimo caso la parte residua è devoluta agli ascendenti, ai fratelli e alle sorelle, secondo le disposizioni dell’articolo 571, salvo in ogni caso agli ascendenti il diritto a un quarto dell’eredità. (2)
(1) Rubrica così modificata dall’art. 81, comma 1, lett. a), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014.
(1) Comma così modificato dall’art. 81, comma 1, lett. b), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014.

Suddivisione delle quote in caso di successione legittima del coniuge senza figli

La suddivisione delle quote, in presenza di ascendenti e/o collaterali del defunto, seguirà questo schema:
– se il De cuius lascia il coniuge e i genitori (o anche uno solo dei due): al coniuge spettano 2/3 dell’eredità ed il restante 1/3 spetta ai genitori
– se lascia il coniuge e uno o più fratelli: al coniuge spettano 2/3 dell’eredità, il restante 1/3 è suddiviso fra i fratelli del defunto
– se lascia il coniuge, uno o entrambi i genitori e uno o più fratelli/sorelle, al coniuge spettano 2/3 dell’eredità e la restante quota è suddivisa così: 1/4 ai genitori e la quota restante in parti uguali per ciascun fratello

Ecco un’infografica che spiega in modo semplice come vengono suddivise le quote ereditarie fra coniuge senza figli, ascendenti e collaterali, in caso di successione legittima:

Infografica successione coniuge senza figli

 

Diritto di abitazione sulla casa del coniuge senza figli (art. 540 cod.civ)

Oltre ad essere il primo successibile, il coniuge del defunto gode di un ulteriore diritto: in aggiunta alla quota ereditaria gli spetta il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e all’uso dei mobili presenti, comuni o di proprietà del De cuius .

Art. 540. Riserva a favore del coniuge.
A favore del coniuge è riservata la metà del patrimonio dell’altro coniuge, salve le disposizioni dell’articolo 542 per il caso di concorso con i figli.
Al coniuge anche quando concorra con altri chiamati, sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni. Tali diritti gravano sulla porzione disponibile e, qualora questa non sia sufficiente, per il rimanente sulla quota di riserva del coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli.
Vedi Giovanni Alessi, Diritti di uso e abitazione nella successione legittima, articolo 1° ottobre 2013.
Cfr. Cassazione civile, sez. III, sentenza 13 gennaio 2009, n. 463

Il valore capitale di questi diritti deve essere stralciato dall’asse ereditario. Solo dopo si procederà alla divisione tra tutti i coeredi in base alle norme relative alla successione legittima.

L’obiettivo, in questo caso, non è tanto tutelare economicamente il coniuge superstite garantendogli (o garantendole) un alloggio, quanto di conservare i rapporti affettivi e consuetudinari con la casa abitata insieme al defunto. Ne consegue che il coniuge separato che non abitava più la casa familiare, nonostante i diritti di cui gode e di cui abbiamo già parlato in materia di successione legittima, non ha diritto di abitazione.

Controversie fra eredi in caso di successione legittima

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