Nei giorni scorsi il quotidiano Sole 24 ore ha dedicato una intera sua pagina ad un tema molto interessante per l’avvocato del lavoro; si tratta del tema del distacco di lavoratori assunti all’estero inviati a svolgere la loro attività in Italia presso aziende del nostro paese.

“Usare in maniera scorretta le prestazioni di lavoratori stranieri o assunti all’estero – con formule di distacco di somministrazione non genuina – comporta per le aziende il rischio di pesanti sanzioni. Il Ministero del Lavoro ha annunciato […] una serie di campagne straordinarie per reprimere l’uso abusivo del distacco transnazionale, segnalato soprattutto nel turismo, nell’edilizia e nell’autotrasporto”.

Il dossier (del 15.6.2015) del quotidiano economico affronta il tema sotto vari aspetti, anche con specifici esempi individuando caso per caso la corretta soluzione giuridica.

Viene inoltre segnalato che “entro il 18 giugno 2016 l’Italia dovrà dare attuazione alla diretttiva 2014/67/CE per stabilire le sanzioni applicabili in caso di violazione della normativa sui distacchi transnazionali”.

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